Come una bicicletta elettrica ha trasformato la mia vita

Mi chiamo Rhonda Martin. Il 7 febbraio 2012 pesavo 215 kg. Avevo 40 anni e la mia salute stava peggiorando rapidamente.

Potevo camminare solo per circa 150 passi alla volta prima di essere totalmente esausta. Cinque anni fa ho deciso che ero stanca di sopravvivere solamente. Volevo ritornare nuovamente a vivere!

Avevo sentito che un mia amica stava cercando di perdere peso e così decisi di provare ancora una volta. Avevo già provato ogni dieta possibile e avevo perso solo un po’ di chili per poi riprenderli tutti – e anche di più! Così quella volta, non mi sarei concentrata solo sul cibo, ma avrei introdotto anche uno stile di vita più sano. Ma un passo alla volta.

Ho iniziato introducendo un pasto sano al giorno. Una volta che mi sono sentita a mio agio con il nuovo regine alimentare, ho aggiunto un altro pasto sano. Ho comprato un contapassi e mi sono posta l’obiettivo di fare ogni giorno 100 passi in più rispetto al giorno precedente. È stato a questo punto del mio percorso di cambiamento, che ho scoperto le bici elettriche. Stavo lavorando lavoravo con mio marito Chuck in una fiera. Dopo essermi avvicinata per circa 10 volte alle bici esposte senza fare nulla, ho deciso di provarne una.

Che emozione!

Non potevo credere alla libertà che provavo e alla pura gioia che quella bicicletta mi dava. Mi sono sentita di nuovo una ragazzina. Ho guidato la bici andando vicino a mio marito e gli ho proposto di provarla. Senza prendermi seriamente in considerazione, ha appena scosso la testa per dirmi “no”. Dopo il terzo giro che facevo passando vicino a lui con una espressione sul volto veramente entusiasta ed insistendo per fargliela provare, alla fine ha accettato (credo abbia capitolato solo per farmi smettere di chiedere)! Anche lui se ne innamorato subito e ne abbiamo acquistato due lo stesso giorno.

Dato il mio peso, era ancora molto difficile camminare sulle mie ginocchia, caviglie e piedi, ma guidare una e-bike mi ha aiutava a togliere un po’ di pressione e peso dalle articolazioni. Ogni fine settimana caricavamo le e-bikes in auto e guidavamo per una trentina di chilometri per raggiungere un sentiero piatto e poco trafficato. Non ero ancora in grado di pedalare per lunghi tragitti.

Iniziavo pedalando per un po’ senza accendere il motore, dopodiché utilizzavo per un po’ il motore a pedalata assistita come aiuto ed infine usavo solo il motore senza pedalare, per riposarmi. Quindi ripetevo l’intero processo. Potevo pedalare solo per circa otto chilometri in quel modo. Pedalavamo per una trentina di minuti, ricaricavamo le bici in auto e tornavamo a casa. Questa breve routine ci ha fatto sentire di nuovo giovani. Per una donna con il mio peso, la libertà di essere di nuovo in grado di muoversi, limitando il dolore, era veramente un radicale cambiamento di vita.

Quando ho iniziato a perdere peso e il mio livello di attività è aumentato, le nostre gite si sono allungate e abbiamo trovato altre percorsi dove pedalare. Il nostro tempo trascorso in bici  insieme ha anche contributo a riavvicinare mio marito e me. Dopo circa un anno trascorso pedalando la mia e-bike e camminando, finalmente sono stata in grado di fare un salto di qualità e provare a recarmi al lavoro in bicicletta.

All’epoca, l’azienda per cui lavoravo si trovava ad una ventina di km da casa, per di più con un paio di colline da superare. Ricordo ancora perfettamente il primo giorno in cui ho deciso di andare in bicicletta al lavoro. Era il mio compleanno. Mio marito era preoccupato per me, quindi dopo 20 minuti dalla mia partenza, mi ha raggiunto lungo il tragitto con la sua auto, per assicurarsi che tutto fosse a posto.

Sono arrivata al lavoro senza problemi ed ero così entusiasta e orgogliosa della mia impresa! Alla fine della giornata, sono tornata a casa in bici e Chuck mi aspettava a metà strada, nuovamente, per essere sicuro che mi sentissi bene. Ed era proprio così! Stavo bene! Ed ero felice.

Da quel giorno in poi, ho cercato di utilizzare la ebike per andare al lavoro, il più possibile. Questa mia nuova passione incontrata per caso, devo ammettere, mi ha salvato la vita – oltre che fatto risparmiare denaro per il carburante dell’auto!

Sono passati cinque anni da quando ho deciso di “iniziare a vivere” invece di semplicemente esistere o sopravvivere – e sono riuscita a perdere oltre 120 chili e cambiare completamente la mia vita. Faccio ancora il pendolare ogni volta che mi possibile con la mia bici Raleigh Electric, ora circa 60 km andata e ritorno. Adoro il tempo che passo pedalando. Mentre mi reco al lavoro, mi serve per prepararmi per la giornata e tornando a casa, mi svuota la testa da tanti pensieri.

Credo di condurre una vita più sana ora e ho anche scoperto un nuovo amore per il fitness. Per una persona come me, che non è mai stata particolarmente incline allo sport, posso dire di essere diventata una tri-atleta recentemente.

Mio marito, sfortunatamente, l’estate scorsa ha avuto un infarto. Non è più abbastanza stabile per guidare una bici a due ruote, o persino guidare un’auto. Cercando di recuperare la libertà perduta e il senso del divertimento, ho pensato di acquistare per Chuck un triciclo elettrico. Amore a prima vista! Ora pedala senza problemi di equilibrio e inizia a essere più attivo ed è ritornato ad sentirsi impegnato, indipendente e utile.

Siamo entrambi grandi sostenitori e amatori delle biciclette elettriche. Posso dire onestamente che non so dove sarei oggi se le bici elettriche Raleigh Electric non fossero entrate nelle nostre vite. Tuttavia, so che per questa ragione, la mia vita – e il mio rapporto con mio marito – è piena di gioia, passione e ottimismo.

Leggi l’articolo originale su http://www.prettydamnedfast.com/blog/raleigh-ebike

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